Futura Line w/Qhero

Oggi abbiamo raggiunto il Qhero, grande amico e sneakers addicted. Ci parla della sua collezione e di altre cose interessanti.

Il mio primo ricordo di te è quello di Line, al negozio Taboo a Ponte San giovanni. Un’idea figa quanto all’avanguardia sia per i tempi che per la zona. Poi Ginnika, i gruppi di Facebook, i drink tra i vari DPCM. Andiamo al dunque.

1. Background basket, influenze hip hop. Sneakers memorabile preferita?

Allora chiederne una è come chiedere di scegliere tra 250 fidanzate. Comunque vada un torto lo fai. Vado per un pack: Air Force 1 low x bobbito Garcia, 3 scarpe (ne ho 2 su 3 di cui una autografata). Prendo quella perché rappresenta tutte le mie passioni: basket, air force (la silhouette preferita) e Bobbito of course che è non solo leggenda dello streetball e dell’hip hop ma anche record collector e dj house della madonna. Insomma, c’ho il santino nel portafogli, ecco. Poi una volta in centro a Perugia, quando era ospite da Smooth (negozio storico della città ,Ndr), mi ha anche messo un alley hoop e io ho sbagliato la schiacciata. Ma questo è l’aneddoto che racconto a tutte le interviste e ormai la gente s’è stufata.

2. Il deal del decennio? 

Ce ne sono molti, per me l’essenza del collezionista è il digging. Che siano scarpe, dischi o oggetti di design. Con le scarpe è un po’ più tosto di questi tempi. Ma ancora si può diggare: negli outlet, che nel bene e nel male sono gli unici negozi dove vai e non sai quello che trovi , come nel 2006, perché ormai tutti gli scaffali dei negozi o delle catene hanno le stesse cose. Oppure su ebay. Long story short: deal del decennio air force 1 x stash a 130 shipped su ebay. Signed dallo stesso Stash a Ginnika, grazie a Marcone Rizzi che ha portato in salvo la scarpa, visto che io non sono arrivato a Ginnika per un guasto alla macchina mentre scendevo.

3. Un disco per la vita.


Easy one: il nuovo mix di The Dose per futura che io ho sentito e voi ancora no. HYPE. (ndr: la voce nella segreteria telefonica della skit è me medesimo)

4. Place to be.


 Uh, questa è difficile. Attualmente dove sono per mille ragioni, lavoro in primis, che ahimè è dove passo/passiamo la maggior parte del mio tempo. In generale di tutti quelli che ho visto dico Isola di Ortigia. Giri il mondo ma alla fine è in Italia che vuoi stare.

5. Food porn: il massimo della pornografia culinaria.


Campanilismo docet: Italian Burger. Anche qui ho girato il mondo assaggiato hamburger ovunque ma IB è nella top 3 assieme a shiso berlin e Garbos Grill (key west, miami).

6. Un cocktail per il progresso


Facile, ne bevo solo due, in buone quantità tuttavia.
Whiskey sour e vodka tonic!

7. Dulcis in fundo, bona friday di domani


Non se pò dì… ci vediamo nelle stories (la verità è che ancora non ho deciso).

Walk the line!

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