Lucarismi – Never stop discover

Lucarismi.com , una scoperta al giorno, è l’interessante progetto di Andrea Lucarini. Viaggi, scena, sottocultura, musica: uno spazio che parla la nostra lingua e che ci ruba sempre, piacevolmente, il tempo necessario per leggere l’ultima produzione.

Come nasce Lucarismi, cosa lo ispira?

Durante il lockdown di marzo mi sono accorto, parlando con gli amici e scorrendo i social, che le scoperte fatte e condivise erano aumentate esponenzialmente. Ne ho tratto giovamento e questo aumentato interscambio mi è piaciuto molto, così ho deciso di dare il mio contributo, creando il contenitore ‘Una Scoperta al Giorno’.

La cadenza degli articoli, col ritorno a una seppur parziale libertà, è passata da uno al giorno a 14 al mese, concentrati in due settimane. Rallentare è stato necessario per dare il tempo ai lettori che mi seguono affettuosi e da tante parti del mondo (grazie al traduttore molto accurato incorporato nella homepage) di consultare gli articoli e avere il tempo di approfondirli. In particolare i consigli su dischi, film e libri, richiedevano più tempo per essere fruiti, prima di passare a un nuovo consiglio.

Il viaggio che piu ti ha trasmesso?

A novembre del 2019 ho realizzato il sogno della mia vita di viaggiatore, andando in Giappone. E per fortuna, visto che altrimenti avrei dovuto aspettare ancora chissà quanto tempo, a causa dei ben noti problemi.
In quelle tre settimane ho visitato Tokyo, Kyoto, Nara, Kobe, Hiroshima, Takayama e soprattutto Osaka, una città della quale sapevo poco, ma che mi ha conquistato completamente, per lo stile dei giovani, il loro modo di vivere la notte, i negozi più ricercati, di abbigliamento e di dischi, lo street food e un desiderio di socialità che mai avrei creduto di trovare nei giapponesi, di solito molto schivi, timorosi e preoccupati dalla presenza del prossimo, specie se occidentale. È una città che consiglierei a chiunque segue il mio sito, perché tutti i temi che affronto possono essere ritrovati, in declinazioni locali. Non a caso ho parlato di Osaka su lucarismi.com, nella rubrica del lunedì, quella in cui si va alla scoperta dei luoghi, e persino in quella calcistica del sabato, con un reportage di una partita del Cerezo Osaka, alla quale ho assistito in mezzo agli ultras locali, più comici che temibili.

Se Lucarismi fosse una canzone?

Risposta complicata, visto che me ne vengono in mente un centinaio, ma riuscirò a risponderti con una sola: ‘Be a Rebel’ dei New Order. Riesce a toccare molti dei temi che affronto sul sito, è uscita qualche mese dopo la sua fondazione, e il testo lo sottoscrivo in pieno, in questa fase in cui c’è una grande esasperazione in giro, che non mi sento di assecondare.

Se Lucarismi fosse una città?

Finora ho sempre vissuto a Roma, ma il viaggio per me è un elemento fondamentale. Le città nelle quali ho pensato di potermi integrare meglio e stabilirmi, sono state Bristol e Lisbona, oltre alla già menzionata Osaka. Quelle in cui passerei ogni anno per un saluto invece sono Mosca in autunno, Bruges in inverno, Valencia a primavera e Spalato in estate. Tutti luoghi sottovalutati, e non a caso trattati sul sito che ha come scopo quello di approfondire ciò di cui di solito si parla di meno.

Se Lucarismi fosse una sneaker?

Senza dubbio le Adidas Spezial Liam Gallagher. Ne sono state prodotte 3000 nel 2018 e ora si trovano in vendita solo dai reseller a prezzi immorali. Sono tutte bianche, di suede, e danno l’impressione di sporcarsi solo a guardarle, per questo le indosso solo in occasioni speciali. Ma comunque le indosso, a differenza della maggior parte degli altri 2999 possessori che se le guardano e le tengono con le tags attaccate, mentre salgono di valore. Metterle con noncuranza, e solo in contesti in cui non ci sono persone che ne conoscono il valore, è un gesto 100% Lucarismi.

Anche la Spezial New Order non è male

Una scoperta al giorno è una sfida ammirevole: che hai in mente per il futuro?

Dopo aver pubblicato un paio di racconti negli anni scorsi, nel 2020 ho terminato il mio romanzo d’esordio che dovrebbe essere lanciato nel corso di quest’anno. Vari editori hanno espresso il loro gradimento ed ora è tutto nelle mani della mia agente. Non vedo l’ora di presentarlo. È un’opera di finzione, ma i temi trattati sono quelli a me più cari: c’è tanta musica, i locali, Roma, un po’ d’introspezione e anche il tema del viaggio. I lettori del mio sito lo apprezzeranno sicuramente.

Per quanto riguarda lucarismi.com e la sua scoperta al giorno, è uno spazio che ho intenzione di mantenere nel tempo.
I feedback in questi 8 mesi sono stati tanti e positivi e mi fa piacere che questa mia esigenza di condividere ciò che mi appassiona possa collimare con quella dei lettori di scoprire storie, luoghi e prodotti dei quali raramente si parla altrove.

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