Profilo Basso – Supporta la scena

Sottoculture, viaggi, scena. Da 2012 Profilo Basso è fanzine, contenitore e connessione per gli amanti della maledetta e di tutte le sue derivazioni. Facciamo due chiacchiere con Demis, il suo fondatore.


Da Come nasce Profilo Basso? Cosa la ispira?

Profilo Basso Fanzine nasce nel settembre 2012. Era diverso tempo volevo proporre una terrace culture fanzine, così avendo un po’ di tempo libero nel periodo estivo di otto anni fa ho cominciato a buttare nero su bianco qualche argomento che credevo potesse interessare alla gente. Il primo numero oltre al giro stretto di amici, venne distribuito ad uno scooter run nel pordenonese raccogliendo fin da subito l’entusiasmo della gente. In quegli anni, nel Regno Unito pubblicazioni di questo genere se ne vedevano di diverse ma quasi tutte focalizzate solo sull’aspetto clubber.

Ho sempre cercato di spaziare a 360° negli argomenti proposti ed a distanza di anni forse credo questa sia stata la chiave vincente per arrivare al quarantesimo numero. Va ben precisato che tutto questo è stato favorito anche dall’avvento dei social; Facebook prima e Instagram poi, il che ha aiutato a far conoscere Profilo Basso Fanzine in tutta Italia e all’estero. Un pizzico di romanticismo ma sfruttando la tecnologia. 

Quanto ha influenzato la Fanzine i vostri viaggi e la condivisione, sia social che offline?


Sicuramente i viaggi che facciamo al nord, principalmente nel Regno Unito, hanno influenzato ed influenzano ancora il nostro modo di vestire, pensare e di conseguenza quello che proponiamo all’interno della nostra rivista. Speriamo di poter riempire il backpack e rimetterci in viaggio il prima possibile. Questa situazione è veramente frustrante. Grazie a Profilo Basso Fanzine ho anche avuto modo di conoscere di persona tantissima gente e di stringere con essi degli ottimi rapporti. Praticamente in quasi tutte le città che andiamo possiamo vantare di avere delle conoscenze e questa è veramente una cosa bellissima. 

Da amanti dell’estetica e della ricerca il vostro merch non poteva non uscire una bomba. Che avete in mente?


Oltre all’aspetto cartaceo, negli ultimi anni diamo molta importanza alla nostra produzione. Abbiamo iniziato stampando qualche maglietta riscuotendo fin da subito un successo che mai avrei pensato di ricevere. Nel corso degli anni possiamo vantare di aver rilasciato moltissimi articoli, dai portachiavi, a dei docker beanie, a dei backpack, a delle tote bag e molto altro. Cerchiamo sempre di proporre cose che rompano gli schemi ed anche una semplice felpa cerchiamo di personalizzarla di modo da risultare diversa da quelle che si possono trovare in giro. Negli ultimi anni grazie al nostro sito stiamo riuscendo ad ampliare i nostri costumer. Gli ordini che oramai riceviamo, arrivano da tutta Europa. Sentiamo che siamo sulla strada giusta. 


Il legame diretto con la scena. Non c’è bisogno di troppi perchè. Se Profilo Basso fosse:



Una canzone
Blur – The Charmless Man. Sinceramente non so darvi una spiegazione sul perché abbia scelto questa traccia, ma sono cresciuto con questo pezzo ed è uno dei miei preferiti. Il titolo si rifà alla nostra ossessione per l’estetica. metti link canzone.

Un capo d’abbigliamento: Overshirt. Un capo che ho iniziato ad indossare moltissimi anni fa quanto in Italia non sapevano nemmeno cosa fosse. “Perché giri con due camicie?” cit. 

Una città Brighton. Punto. 

Un tattoo: Una rondine old school, no doubt.


www.profilobassofanzine.com

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