pagelle sanremo

Sanremo – Le Pagelle – Prima serata

Le pagelle della prima serata del festival di Sanremo.

Amadeus. Basterebbe questo nome per spegnere la televisione e continuare a fare quello che stavo facendo (per la precisione stavo guardando un bel video di Dave Navarro), ma la curiosità è tanta e alcuni nomi sono interessanti quindi eccoci qua a commentare la settantunesima edizione del Festival di Sanremo.

L’apertura è la solita cagata in pieno stile Rai: AMA che blatera che non ha il pubblico e che sta facendo tutto in sicurezza, poi entra l’amico di sempre FIORE con le sue solite gag trite e ritrite. Per venerdì mi abituerò a questo umorismo di bassa lega ma la domanda resta: perché non chiamano Nino Frassica?

INIZIA LA KERMESSE

GAUDIANO: invidiabile la somiglianza con STEFANO DE MARTINO, la prima nuova proposta si presenta con un completo turchese che neanche a un matrimonio in una pizzeria al taglio,  La canzone è anonima come la sua voce: SE MI GUARDO ALLO SPECCHIO VEDO TE. Ammazza che originalità! Voto 3

ELENA FAGGI: dirige l’orchestra Peppe Vessicchio e già prende bene. Un abito con lo stesso materiale che usa mia madre per incartare i petti di pollo da congelare, la canzone è decisamente meno fastidiosa di quella di Gaudiano, un po’ Arisa un po’ Pop di una ventina di anni fa. Poco coraggio! Voto 5,5

AVINCOLA: il figlio di Peo Pericoli. La sua goal mi fa venire voglia di mettere Cause of Death degli Obituary (scusate). Magari faccio goal, vinciamo la partita. Secondo me no, però sul look niente da dire. Petizione per abolire questo genere che in Italia chiamano indie: io lo chiamo indiesponente. Voto 4,5

FOLCAST: il migliore delle nuove proposte, la canzone non mi esalta fino in fondo ma la vocalità è buona e la performance convince. Il look da apericena completamente da rivedere. Voto 7

Passano GAUDIANO E FOLCAST. Pubblicità.

Gaudiano Claudiano
Meglio Claudiano di Gaudiano

Si rientra con FIORE e AMA con un siparietto incommentabile.

ARRIVANO I BIG

ARISA: Non gliela posso fa perdonatemi, testo e musica di Gigi D’Alessio, Arisa che canta, non gliela posso fa. La sufficienza perché il pezzo è da Sanremo etc etc ma io no. Lo scopetto del bagno attaccato ai capelli non mi è piaciuto. Voto 6

COLAPESCE e DIMARTINO: la chitarra è We are the People degli Empire of The Sun, il pezzo è piacevole e resta in testa, li aspettavo e non mi hanno deluso, tranne che per i colori dei vestiti: sembravano i ragionieri Colzi e Mughini in Fantozzi subisce ancora. Bravi. Voto 7

ZLATAN IBRAHIMOVIC: ha un risentimento muscolare e sta sul palco dell’ariston a fare il fenomeno. Siparietti imbarazzanti, tempi comici sbagliatissimi, terribile in tutto, ha il merito di umiliare Amadeus. Lui però è Zlatan, noi no. Voto da 0 a 10

AIELLO: se il futuro del Pop è Aiello ridatemi il passato. Stona, urla, si dimena, soffre: finita la pandemia riempirà gli stadi. A me continua a non piacere. Il pezzo è bruttino e cantato malissimo. La banalità del male. Voto 2

FRANCESCA MICHIELIN E FEDEZ:  preparatevi perché questa la ascolteremo 24 ore su 24 in tutte le radio. Il Rap di Fedez (l’ho scritto davvero, che brividi) un po’ da rivedere ma credo che la versione studio aggiusterà le varie imprecisioni. La canzone funziona, rischiano poco ma va bene così. Fedez vestito come il bimbo gigi è adorabile, si stava per mettere a piangere. Anche stasera. Voto 7

Fedez aka Bimbo Gigi
Fedez

LOREDANA BERTÈ: ha messo tutti seduti. Loredana del mio cuore. L’ultimo singolo sulle note di Corazon Espinado di Santana è di rara bruttezza ma la amiamo anche per questo. L’arrangiamento del medley è pazzesco. VOTO 9

MAX GAZZÈ: una canzone di Max Gazzè in pieno stile Gazzè. vestito come Leonardo da Vinci, maglia numero 11 , cartonato di Hendrix, ritmo incalzante, quel si “si può fare” che rendera felici i fan ai concerti, Se vi piace Gazzè amerete il pezzo altrimenti passate avanti. A me è piaciuto, orecchiabile e felice. Bravo Max. Mezzo punto in più per la barba. Voto 7

NOEMI:  questa me l’immagino in qualche story di instagram al tramonto, lei che filma lo spritz mezzo vuoto mentre lui aspira nervosamente la sigaretta elettronica. La canzone italiana.  Io sono senza cuore e non mi arriva nulla se non un grosso sbadiglio. Voto 5 

ACHILLE LAURO: la canzone è più interessante del piumaggio, un po’ Vasco un po’ un po’ Liga molto stadium Rock, anche se non in gara ormai Achille è un classico del festival. Non so cosa ci sia di rivoluzionario in lui, è tutto visto e rivisto però funziona. Lo spoken Io sono il Glam Rock è stracult. Domani leggerò il testo e scoprirò se canta SALVAMIDE o SALVADIDE. Voto 7

Achille Lauro Glam Rock
più che glam a me sembrava Liberace

MADAME: arriva sul palco dell’Ariston e si prende il festival. La produzione by Dardust è abbastanza normale, lei è devastante. La migliore della serata? Il futuro le sorride. Voto 8,5

MANESKIN: si presentano come rivoluzionari e arrivano con un riff uscito da un festival di gruppi emergenti del 1996. Non mi sorprenderebbe se ai concerti facessero una cover di Zombie dei Cranberries. Siamo fuori di testa, ma diversi da loro, cantano. A me sembrano uguali a tanta roba: c’è l’energia, c’è la potenza, il rock per chi non ascolta rock. Voto 4,5

Rock a Sanremo
Rock

GHEMON: Cruciani vestito come Alan Sorrenti. Dov’è Ghemon? Superato lo shock estetico il pezzo non è male, bello il soul e buono il flow, non vedo l’ora di sentire la versione studio: ho come l’impressione che sia meglio di quella cantata durante la prima serata. Bravo Ghemon, adesso di corsa dal barbiere. Voto 6,5

COMA_COSE: belli, bravi, pezzo freschissimo, ritornello orecchiabile, un po’ Sonny e Cher.  Spiaggia, chitarra, tu la guardi, le inizi a suonare questa canzone, lei si avvicina e poi va via con tuo amico. Ma il pezzo è bello lo stesso. Bravi Coma_Cose. Promossi! Voto 8

ANNALISA: questo pezzo mi fa pensare a Italia Viva: so che c’è gente che la vota ma non ne conosco nessuno. Chi ascolta questa musica? A chi si rivolge Annalisa? Canta bene, funziona tutto a me viene sonno. Come per Arisa do un 6 perchè quando non capisco una cosa non sono in grado di giudicare: sicuramente è colpa mia. Lei molto bella, i capelli li aveva asciugati con la pelle di daino. Voto 6

FRANCESCO RENGA: SEMPREEEEEEEEEEE. Le urla di Renga mi tengono sveglio, il pezzo è brutto, cantato peggio. Vincerà? Non credo. Voto 4

FASMA: è tardi, sono sfinito, ho sonno e Fasma arriva con una cosa che scimmiotta Achille Lauro ma senza il carisma e senza le piume. La parte del violino sembra High dei Lighthouse Family.  Rivedibile. Voto 5

La prima serata è a cura di Fabio Calzolari

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